Vera - Spartiti

Vera - Spartiti

  • Año de lanzamiento: 2016
  • Idioma: italiano
  • Duración: 12:56

A continuación la letra de la canción Vera Artista: Spartiti Con traducción

Letra " Vera "

Texto original con traducción

Vera

Spartiti

Texto original

Centrafrica rimpiangono Bokassa.

Siccome la mia breve esperienza politica nacque anche grazie a quel movimento

potete immaginare con che invidia guardi le manifestazioni di oggi,

piene come sono di falci, martelli e Che Guevara dappertutto.

Mentre sto scrivendo un volantino che non facesse capire ai miei colleghi

studenti che il collettivo aveva perfino qualche militante di sinistra al suo

interno, una cosa considerata troppo di parte e pericolosa per gli obiettivi

ambiziosissimi da raggiungere, tipo un bagno nuovo o una palestra con le docce,

suona il telefono di casa.

Pronto"

Ciao, sei Massimiliano?"

Certo e tu chi sei?"

Ciao io sono la Vera."

Non conosco nessuna Vera.

Ma si dai sono Vera.

Non ti ricordi la gita?"

Gita de che?

Eppure il nome Vera dovrebbe ricordarmi qualcosa, non è un nome comune.

No, scusa non mi ricordo".

Ma dai, la gita in Austria!"

Scusa Vera, ma di che classe sei?"

No, non facevo la tua scuola"

E allora come hai potuto fare la gita con noi?"

Sono Vera, la figlia di Cairoli!"

Oh mamma-Marx-Lenin-Mao-tse-tung!

E' la figlia del mio professore di scienze delle costruzioni!

Ma c’eri anche tu in gita?

Ma quanti anni hai?"

Adesso quattordici, faccio la prima ragioneria".

Ero maggiorenne da poco, stavo scoprendo che il movimento degli studenti

serviva più che altro a tentare di rimorchiare qualche ragazza potenzialmente

interessata ad infatuarsi di improbabili capetti studenteschi e mi telefona a

casa una primina mocciosissima di cui non ricordo la faccia e perdipiù figlia

del mio professore di scienza delle costruzioni.

Cerco di capire cosa vuole da me.

Ti ho fatto delle foto in gita e volevo dartele"

Va bene dai, domattina, davanti a scuola portamele Ciao".

Ma che sfiga oh, ma chi è sta qui, la figlia di Cairoli, ma che cosa terribile.

E' vero che in gita c’eran le figlie dei professori ma mi pare fossero davvero

inguardabili.

La mattina dopo Vera mi si para davanti e ai miei occhi è un cesso epocale.

Erano occhi stupidi in realtà perché sotto degli occhialoni da incubo e una

faccina smunta c’era un vago accenno di bella ragazza in divenire,

ma io non avevo tempo nemmeno di immaginarmela e pensarci su meglio.

Troppo piccola, troppo occhialuta, troppo invadente e troppo figlia di suo

padre che avevo poco da spartire con quell’ingegnere dalle ciglia folte oltre

ogni ragionevolezza e simpatie politiche tutt’altro che interessanti.

Democristianissimo era il classico docente con un’attività professionale

altrove, un insegnante freddo e secondo me anche un po' fesso.

Come sua figlia insomma.

Le foto della gita che mi mostra sono belle: in una dormo, nell’altra sembro

molto figo.

Aveva del tempo da perdere questa tredicenne, strano che nemmeno mi sono

accorto che mi guardava.

Vabbè, le foto le ho, ti saluto.

Ciao".

Che mi frega a me delle devastazioni ormonali di una cinnazza.

Non mi passa nemmeno per la testa che questa bimba debba aver fatto uno sforzo

colossale per trovare la forza di cercarmi.

Oggi capirei, allora disprezzai.

Povera piccola.

Ma l’amore sconfitto di un’adolescente è una cosa difficile da debellare senza

morti, feriti e contusi.

Questa primina non mi piace, è imbarazzante, invadente sono un promettente

leader studentesco della mia scuola ho faticato come una bestia per prendere un

seggio al consiglio di istituto in un ambiente pieno di spocchiosetti cattolici

organizzati da un simpatico boss della curia poi diventato famoso.

Ai tempi monsignor Ruini era ancora un misconosciuto prete anticomunista

reggiano.

E solo oggi mi rendo conto che il nostro avversario non era poi così

sprovveduto come noi teorizzavamo: potere della sottovalutazione.

Insomma, io avevo da pensare a come sconfiggere gli Studenti democratici di

Azione Cattolica, come convincere quel baciapile del preside a darci una

palestra adeguata e soprattutto a come conquistare le meravigliose comunistelle

del liceo Moro, le più belline che c’erano con le loro kefiah rosse e nere.

Non avevo tempo per questa Vera, bruttissima figlia di un mio professore.

Per qualche settimana Vera mi fa la posta, mi chiama ogni giorno,

mi aspetta all’uscita di scuola.

Nessuno sa che è la figlia del prof, e meno male ma io me la devo togliere di

dosso questa scassacazzi.

Incarico una compagna di scuola di eliminarla.

Si spaccia per la mia ragazza, la chiama;

lei abbozza, ma la mattina dopo

mentre incateno il mio nuovissimo Peugeot 103 rosso fiammante mi arriva alle

spalle e agguerrita mi insulta.

Non eri capace di mandarmi a quel paese da solo invece di farlo fare da una che

tanto lo so che è la morosa di un altro e non la tua?"

Colpito e affondato mi scuso e la prego di sparire dalla mia vita.

Vera si adegua, ma solo dopo la minaccia di venire sputtanata con il suo

genitore all’antica.

La paura di tale evento la fa impallidire ancora di più e finalmente evapora.

A primavera il movimento dell'85 (adesso '86) è già finito, la maturità sta per

arrivare, la Falcucci buonanima è sempre ministro e io rispondo al telefono

convinto che sia Cinzia, una di quelle comunistelle del liceo Moro che contro

ogni pronostico sta per diventare la mia prima fidanzata seria.

Invece è di nuovo Vera.

Oh ma cosa vuoi"?

Buono ho bisogno di un favore"

Dimmi"

Senti io adesso sto con uno ma mi tratta male, mi snobba e io devo fargli

capire che io posso avere dei ragazzi più grandi e più interessanti di lui,

domattina quindi mi vieni a prendere alla fermata del tram e fai la parte di

uno che mi vuole"

Io trasecolo: sto per fidanzarmi con la più bella dello scientifico e mi devo

prestare a questi giochetti da quattordicenne andreottiana?

Non se ne parla proprio.

Dai fammi sto favore e non ti disturbo più e ti prometto che alle prossime

elezioni scolastiche voto la lista di sinistra anziché i tuoi odiatissimi

Studenti democratici".

La seconda promessa, un voto cattolico strappato alla reazione in favore del

socialismo, mi commuove.

Ok ragazza, domattino alle sette e tre quarti alla fermata"ma mentre lo dico mi

si accende una scritta luminosa in fronte: sono il genio del male!

Pol Pot è un dilettante al confronto, Enver Hoxha e Kim Il Sung vengono a

lezione da me nel doposcuola.

Parlando con la poveretta infatti mi sovviene che quella mattina il mio compito

in classe di scienze delle costruzioni è andato da schifo.

Il muro di sostegno che ho progettato non starebbe in piedi nemmeno a gravità

zero e il voto insufficiente che mi aspetta macchierà una media non si sa come

e perché ancora intorno al sette nonostante decine, centinaia, migliaia di ore

di assenza.

I compagni devono distinguersi anche per la brillantezza dei loro risultati

accademici.

Com’era il testo del compito?

Ho la brutta copia qui nella borsa.

Lo rifaccio e alla mattina vado a fare la mia parte.

Dopo avere finto di apprezzare la ragazzetta andiamo a berci un caffè;

è raggiante, il tizio ha visto tutto ed è furioso.

Lei mi dice la frase che aspettavo:

Chiedimi quello che vuoi che ti ricambio il favore"

Ecco cara, ti dico subito.

Ieri mattina ho scazzato il compito in classe che ci ha dato tuo padre,

l’ho rifatto a casa e saresti così carina da sostituire questo protocollo

giusto con quello sbagliato che avrai a casa in qualche cassetto?"

Vera sta per svenire.

Non si aspettava una carognata così.

Il babbo si fida di lei, è un tradimento troppo grosso.

Anche il mio cinque in pagella è troppo grosso bambina, cambia sto foglio,

ci metti un secondo e non ne parliamo più".

Vera piange, io insisto, minaccio, impaurisco la primina coraggiosa fino a

quando, affranta, cede.

Il giorno dopo sento la sua voce al telefono per l’ultima volta.

Ha fatto il suo dovere.

Anche Lenin sarebbe d’accordo, sono un compagno e ho l’obbligo morale di

prendere un voto decente.

Qualunque mezzo va bene.

Dopo tre settimane scopro che il muro di sostegno sta su perfettamente e mi

porto a casa un sette e mezzo che sistema la media.

Prof, ho sopportato quel cofano di tua figlia, me lo sono meritato.

La mia vicina di banco Elvira, che aveva copiato il mio elaborato di sana

pianta, prende cinque meno.

Il conto non torna e comincia ad urlare.

Professore, professore, io ho fatto il compito uguale a lui, perché m’ha dato

cinque?"

Guardi signorina, lei è sicura?"

Sono sicura, ho copiato!"

Ecco, brava, allora copi meglio la prossima volta".

Elvira poi mi avrebbe domandato per secoli e secoli come sia stato possibile

rifare riga per riga il mio compito e alla fine trovarsi il mio perfetto e il

suo triste come un salice.

Anche Elvira era cattolica ma al miracolo si è sempre ostinata a non credere

nonostante i miei maldestri tentativi di rinsaldare la sua fede.

Molti anni dopo questi eventi ho visto il film Paz su Andrea Pazienza e i suoi

personaggi: Zanardi, in quel giorno del 1986, mi faceva una sega.

Traducción de la canción

Los centroafricanos extrañan a Bokassa.

Ya que mi breve experiencia política también nació gracias a ese movimiento

te puedes imaginar la envidia que miras a las manifestaciones de hoy,

llenos como están de hoces, martillos y Che Guevara por doquier.

Mientras escribo un volante que no hace entender a mis colegas

estudiantes que el colectivo incluso tenía algunos militantes de izquierda en sus manos

internamente, algo considerado demasiado sesgado y peligroso para los objetivos

muy ambicioso de lograr, como un baño nuevo o un gimnasio con duchas,

suena el teléfono de casa.

Listo"

Hola, ¿eres Maximiliano?"

Claro y tu quien eres?"

Hola soy la Vera."

No conozco a ninguna Vera.

Pero si vamos, soy Vera.

¿No recuerdas el viaje?

¿Viaje de qué?

Sin embargo, el nombre Vera debería recordarme algo, no es un nombre común.

No, lo siento, no lo recuerdo".

¡Vamos, el viaje a Austria!"

Lo siento Vera, pero ¿en qué clase estás?"

No, no fui a tu escuela"

Entonces, ¿cómo pudiste hacer el viaje con nosotros?"

¡Soy Vera, la hija de Cairoli!"

¡Ay mamá-Marx-Lenin-Mao-tse-tung!

¡Es la hija de mi profesor de ciencias de la construcción!

¿Pero también estabas en el viaje?

¿Cuántos años tienes?"

Ahora con catorce años, estoy haciendo mi primera contabilidad".

Recién había alcanzado la mayoría de edad, estaba descubriendo que el movimiento estudiantil

se usó principalmente para intentar potencialmente ligar con algunas chicas

interesado en encapricharse con jefes estudiantiles improbables y llámame al

casa una mocosa muy pequeña cuya cara no recuerdo y además una hija

de mi profesor de ciencias de la construcción.

Trato de entender lo que quiere de mí.

Te saqué unas fotos en un viaje y te las quería regalar"

Muy bien, vamos, mañana por la mañana, frente a la escuela, tráemelos. Adiós".

Pero que mala suerte oh, pero quien esta aqui, la hija de Cairoli, pero que cosa tan terrible.

Es cierto que las hijas de los profesores estaban en el viaje, pero creo que realmente estaban

inobservable

La mañana siguiente a Vera aparece frente a mí y en mis ojos es un aseo de época.

Eran en realidad ojos estúpidos porque debajo de las gafas de pesadilla y una

rostro demacrado había un vago indicio de una hermosa chica en ciernes,

pero no tuve tiempo ni de imaginarlo y pensarlo mejor.

Demasiado pequeño, demasiado con anteojos, demasiado intrusivo y demasiado propio

padre que tenía poco en común con ese ingeniero de pestañas gruesas más allá

toda sensatez y simpatías políticas que son cualquier cosa menos interesantes.

Muy demócrata, era el maestro clásico con una actividad profesional.

en otra parte, un maestro frío y, en mi opinión, hasta un poco tonto.

Al igual que su hija.

Las fotos del viaje que me muestra son preciosas: en una duermo, en la otra aparezco

muy genial.

Este niño de trece años tenía algo de tiempo que perder, extraño que ni siquiera lo tuviera.

Me di cuenta de que me estaba mirando.

Ah bueno ya tengo las fotos, saludos.

Hola".

Qué me importan los estragos hormonales de una cinnazza.

Ni se me ocurre que esta niña debe haber hecho un esfuerzo

colosal encontrar la fuerza para buscarme.

Hoy lo entendería, luego lo despreciaría.

Pobrecito.

Pero el amor derrotado de una adolescente es algo difícil de erradicar sin

muertos, heridos y contusionados.

No me gusta este primer nombre, es vergonzoso, intrusivo, soy un prometedor

líder estudiantil de mi escuela, trabajé como una bestia para conseguir un

asiento en el consejo escolar en un ambiente lleno de fisgones católicos

organizado por un simpático jefe de la curia que luego se hizo famoso.

En ese momento, Monseñor Ruini todavía era un sacerdote anticomunista no reconocido.

reggiano.

Y es solo hoy que me doy cuenta de que nuestro oponente no era así después de todo.

ingenuo como teorizamos: poder de la subestimación.

En resumen, tenía que pensar en cómo derrotar a los estudiantes democráticos de

Acción Católica, cómo convencer a ese pateador del rector para que nos dé uno

gimnasio adecuado y sobre todo cómo conquistar las maravillosas estrellas comunistas

del liceo Moro, las más lindas que había con su keffiyeh roja y negra.

No tenía tiempo para esta Vera, la hija muy fea de un profesor mío.

Durante algunas semanas, Vera me envía correos, me llama todos los días,

me espera cuando sale de la escuela.

Nadie sabe que es la hija del profesor, y menos mal, pero tengo que deshacerme de ella.

fuera de este hijo de puta.

Le ordeno a un compañero de escuela que lo elimine.

Se hace pasar por mi novia, la llama;

ella dibuja, pero a la mañana siguiente

mientras encadeno mi flamante Peugeot 103 rojo fuego, llega a

hombros y me insulta con fiereza.

No fuiste capaz de enviarme al infierno por tu cuenta en lugar de que alguien lo hiciera

de todos modos sé que ella es la novia de otro y no la tuya?

Golpeado y hundido, te pido disculpas y por favor desaparece de mi vida.

Vera se adapta, pero solo tras la amenaza de quedar en desgracia con los suyos.

padre pasado de moda.

El miedo a tal evento la hace aún más pálida y finalmente se evapora.

En primavera, el movimiento del '85 (ahora '86) ya ha terminado, el diploma de secundaria está a punto de

llego, el alma buena Falcucci sigue siendo ministro y yo contesto el telefono

convencido de que es Cinzia, una de esas estrellas comunes de la escuela secundaria Moro que están en contra

cada predicción está a punto de convertirse en mi primera novia seria.

En cambio, es Vera de nuevo.

Ah pero que quieres"?

Bien, necesito un favor"

Dígame"

Mira, ahora estoy con alguien pero me trata mal, me desaira y tengo que dejarlo.

entiendo que puedo tener chicos mayores e interesantes que él,

mañana por la mañana, por lo tanto, ven y recógeme en la parada del tranvía y juega el papel de

alguien que me quiera"

Me pregunto: estoy a punto de comprometerme con la científica más hermosa y tengo que

jugar estos trucos de Andreotti de catorce años?

Realmente no hablamos de eso.

Vamos, hazme este favor y no te molesto más y te prometo hasta la próxima.

elecciones escolares yo voto por la lista de izquierdistas en lugar de tus mas odiados

estudiantes democráticos".

La segunda promesa, un voto católico arrebatado a la reacción a favor de la

el socialismo, me conmueve.

Ok niña, mañana a las siete y cuarto en la parada" pero mientras lo digo,

una inscripción luminosa se enciende en la frente: ¡Soy el genio del mal!

Pol Pot es un aficionado comparado, Enver Hoxha y Kim Il Sung vienen a

lección de mí después de la escuela.

De hecho hablando con la pobre se me ocurre que mi tarea de esa mañana

en la clase de ciencias de la construcción se fue como la mierda.

El muro de contención que diseñé no resistiría ni siquiera bajo la gravedad

cero y la nota insuficiente que me espera empañará un promedio, no sabemos cómo

y por qué todavía alrededor de las siete a pesar de decenas, cientos, miles de horas

de ausencia.

Los compañeros también deben destacarse por la brillantez de sus resultados

académica.

¿Cómo era el texto de la tarea?

Tengo el borrador aquí en la bolsa.

Lo hago de nuevo y por la mañana voy a hacer mi parte.

Después de fingir apreciar a la niña, vamos a tomar un café;

está radiante, el tipo lo ha visto todo y está furioso.

Me dice la frase que estaba esperando:

Pídeme lo que quieras y te devolveré el favor"

Toma, querida, te lo cuento ahora mismo.

Ayer por la mañana hice el trabajo de clase que nos dio tu padre,

Lo hice de nuevo en casa y serías tan amable de reemplazar este protocolo.

bien con el equivocado que tendrás en casa en algún cajón?

Vera está a punto de desmayarse.

No había esperado una carnicería como esta.

Padre confía en ella, es una traición demasiado grande.

Incluso mi cinco en mi boleta de calificaciones es demasiado grande, niña, cambia esta hoja,

tómate un segundo y no hablaremos más de eso".

Vera llora, insisto, amenazo, espanto a los valientes primero hasta

cuando, desconsolado, cede.

El día después de que escuché su voz en el teléfono por última vez.

Cumplió con su deber.

Incluso Lenin estaría de acuerdo, soy un camarada y tengo la obligación moral de

sacar una nota decente.

Cualquier medio está bien.

Después de tres semanas, encuentro que la pared de apoyo se levanta perfectamente y

Me llevo a casa un siete y medio que ajusta la media.

Prof, aguanté ese pecho de su hija, me lo merecía.

Mi vecina de la escuela, Elvira, que había copiado mi papel de sana.

planta, toma cinco menos.

El conteo no cuadra y comienza a gritar.

Profesor, profesor, yo hice la tarea igual que él, porque me la dio

¿cinco?"

Mire señorita, ¿está segura?"

¡Estoy seguro, lo copié!"

Aquí, bien, entonces copia mejor la próxima vez".

Elvira me habría preguntado entonces durante siglos y siglos cómo era posible

rehaciendo mi tarea línea por línea y al final encontrando mi perfecto y el

es triste como un sauce.

Elvira también era católica, pero siempre descreyó obstinadamente en el milagro.

a pesar de mis torpes intentos de fortalecer su fe.

Muchos años después de estos hechos, vi la película Paz sobre Andrea Pazienza y su gente.

personajes: Zanardi, ese día de 1986, me hizo una paja.

Otras canciones del artista:

1

Io non ce la faccio

Spartiti • 2016

2

Bagliore

Spartiti • 2016

3

Banca locale

Spartiti • 2016

4

Nuova Betlemme

Spartiti • 2016

5

Ti aspetto

Spartiti • 2016

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